Quattro fasi per riarchitettare l’IT per la periferia digitale

“Iniziate il vostro viaggio adottando una strategia che pone l’interconnessione al primo posto”

IDC definisce la trasformazione digitale come “processo di creazione di valore, crescita e vantaggio competitivo attraverso nuove offerte digitali, nuovi modelli di attività digitali e nuove relazioni commerciali digitali.” Uno dei criteri di successo della trasformazione digitale consiste nell’adozione di un’architettura che ponga l’interconnessione al primo posto; ciò vi consentirà di decentralizzare l’IT e il networking oltre che di stabilire una “periferia digitale” maggiormente distribuita e interconnessa.

Nell’ambito delle interconnessioni abbiamo ampiamente trattato il tema della strategia Interconnection Oriented Architecture™ (IOA™ ) e delle ragioni per cui riveste una vitale importanza per la trasformazione digitale, mentre risulta critica, in particolar modo, per consentire alle aziende di determinare una periferia digitale.

Una strategia IOA consiste in un quadro architettonico, comprovato e ripetibile, in grado di connettere persone, luoghi, cloud e dati in modo diretto e sicuro. Viene utilizzato da oltre 8.000 aziende e sta consentendo, alle aziende odierne e agli attuali fornitori di servizi, di riarchitettare le proprie infrastrutture IT affinché cessino di essere rigide e fisse per diventare integrate e dinamiche.

Una strategia IOA infrange l’idea errata secondo cui non è possibile risolvere il problema della distanza geografica, piuttosto, questa strategia contribuisce ad accorciare le distanze che vi separano da utenti, applicazioni e dati. Difatti vi aiuta a individuare traffico e servizi sia nelle località che nei mercati di tutto il mondo, accedendo a servizi cloud e di rete regionalizzati per un avvio rapido della vostra attività. Sfruttando gli scambi dell’ecosistema digitale, potrete accedere a una molteplicità di reti, cloud e fornitori SaaS, nonché a un elevato numero di partner di settori verticali. Avrete inoltre modo di posizionare dati e strumenti analitici gli uni accanto agli altri, oltre alle applicazioni che richiedono loro di migliorare i tempi di risposta e di incrementare la scalabilità, mantenendo, al tempo stesso, la conformità dei dati e riducendo la quantità di dati che viaggiano su reti private e pubbliche scarsamente sicure.

Come discusso durante il webinar, “Interconnection Oriented Architecture and IT Transformation” che ha visto la presenza di esperti del settore di Equinix, Gartner e GE, le organizzazioni possono soddisfare al meglio le esigenze prestazionali di un maggior numero di applicazioni e carichi di lavoro spostando l’IT verso la periferia.

Blueprint di successo

Per dare un impulso alla vostra strategia IOA, dovete sfruttare le blueprint di interconnessione personalizzabili che vi aiuteranno a determinare il modo migliore per riarchitettare le infrastrutture di rete e di IT periferico della vostra organizzazione. Le blueprint IOA spiegano il modo in cui la vostra organizzazione può rendere l’architettura IT maggiormente orientata alla periferia attraverso l’integrazione di “nodi periferici” che appiattiscono e semplificano la topologia della vostra rete, consentendovi di implementare un’impronta IT ibrida di infrastrutture on-premises e cloud scalabili in funzione delle vostre capacità di offerta di servizi IT e delle vostre risorse.

Partire con un playbook vincente

Un ottimo strumento, per imparare come attuare una strategia IOA e accedere alle blueprint IOA necessarie per accelerare il proprio percorso, è il Playbook IOA, Architecting for the Digital Edge. Questa guida strategica spiega come diventare un’azienda digitale implementando quattro blueprint di interconnessione, ovvero: rete, sicurezza, dati e applicazioni.

La blueprint di rete vi illustra i passi da compiere per localizzare e ottimizzare il traffico, segmentare i flussi di traffico, stabilire una connettività ibrida e multi-cloud, trasferire internet verso la periferia e connettervi agli ecosistemi digitali. Vi aiuta inoltre a sfruttare le opzioni di connettività multipla per costruire una maglia tra nodi periferici in grado di massimizzare la larghezza di banda ed, allo stesso tempo, bilancia i costi. Un altro aspetto fondamentale è che riuscirete a connettervi in modo diretto e sicuro a molteplici cloud periferici per minimizzare la distanza tra clienti, dipendenti e partner. Tutta questa connettività locale aggregata massimizza le prestazioni, aumenta la sicurezza e riduce i costi, con una diminuzione media dell’85% nella latenza WAN quando si scavalca Internet.

La blueprint di sicurezza vi aiuta a localizzare la sicurezza periferica, adottando misure che includono:

  • Estensione del controllo sui confini
  • Creazione di una zona di ispezione
  • Implementazione e applicazione della policy
  • Attuazione della gestione dell’identità e delle responsabilità strategiche
  • Sfruttamento degli strumenti analitici di sicurezza e della registrazione per garantire la sicurezza del traffico bidirezionale e internazionale tra cloud, partner e utenti

Localizzando la sicurezza in periferia ottenete gli stessi vantaggi, in termini di latenza e prestazioni, che otterreste localizzandovi in altre strutture IT.

La blueprint dei dati descrive il modo in cui è possibile posizionare i dati sensibili alla latenza in prossimità dei servizi periferici che ne hanno la necessità. Dunque, anche i vostri strumenti analitici devono essere in periferia, in modo da offrirvi prestazioni e sicurezza in tempo reale, soprattutto quando dovete trattare dati monetizzati, norme sulla conformità e disposizioni sulla privacy. Potete ancora gestire il magazzino e i metadati a livello centrale, mentre gli altri dati vengono protetti a livello locale. Posizionando dati, cloud e strumenti analitici in periferia, ridurrete al minimo la latenza, la perdita di dati e i rischi di furto, assicurando inoltre, residenza e conformità dei dati.

Concludendo, la blueprint di applicazione fornisce i passi da seguire per trasferire i servizi applicativi con latenza – o i carichi di lavoro basati sul volume – verso la periferia, vicino al cloud e agli altri componenti con cui è necessario interagire. Tali passi includono: l’implementazione della gestione API, la creazione di canali di messaggistica privilegiati, l’applicazione della coordinazione distribuita, lo sfruttamento dell’elaborazione di eventi complessi e l’introduzione di servizi algoritmici predittivi. Nel dettaglio, le API forniscono i componenti essenziali per l’assemblaggio delle applicazioni e la gestione del ciclo di vita; i canali di messaggistica privilegiati generano un flusso integrato e coeso tra i diversi servizi; la coordinazione e la governance presiedono al funzionamento complessivo di questo meccanismo, mentre, gli strumenti analitici sono in grado di dedurre eventi complessi e prevedere la necessità di azioni automatizzate.

Per ulteriori consigli su come raggiungere una strategia IOA partendo dalla propria situazione attuale, invitiamo a consultare la IOA Knowledge Base. Questo sito open community illustra come attuare una strategia IOA e come progettare in modo ottimale una periferia digitale su misura per la vostra attività.

Scaricate il Playbook IOA e iniziate il vostro viaggio verso la periferia digitale.