Il cloud nella periferia digitale: ottenere il massimo risultato dall’IT digitale con la connettività multi-cloud

Ryan Mallory

Uno degli effetti della trasformazione digitale, analizzato nelle interconnessioni, consiste nel cambiamento del ruolo rivestito dall’organizzazione dell’IT durante il passaggio da autorità centralizzata a consulente, broker e orchestratore di servizi aziendali, attraverso i cloud multipli. Mescolando e abbinando le esigenze commerciali dell’azienda con i migliori servizi cloud, si crea l’opportunità di dare vita a un’infrastruttura per la fornitura di un servizio IT più agile, flessibile e scalabile, capace di offrire un miglior supporto agli obiettivi di business digitale della propria organizzazione.

Ma siete sicuri di ottenere davvero il massimo da questo nuovo ambiente digitale dinamico?

Considerando che il confine della vostra organizzazione IT si estende oltre la periferia digitale, in cui i centri della popolazione (clienti, dipendenti e partner) e gli ecosistemi digitali (cloud, servizi mobili, social network, partner B2B) si incontrano, le reti aziendali esistenti vengono spinte ad un punto limite. Gli utenti di oggi, sempre più mobile e digitali, nutrono aspettative elevate e si aspettano un’esperienza di alta qualità (QoE), scalabilità e resilienza senza eccezioni. Le aziende che si affidano ai “migliori sforzi” dell’Internet pubblico scopriranno che tali sforzi sono ormai insufficienti.

La trasmissione del traffico attraverso l’Internet pubblico per accedere ai servizi di cloud centralizzati non si è mai dimostrata un’alternativa particolarmente efficace o efficiente, ma con ecosistemi di comunità di utenti e partner aziendali sempre più diffusi su scala globale sta assumendo un ruolo cruciale. Per contrastare le reti ad alta latenza, le connessioni WAN ad alti costi e le prestazioni discontinue delle reti globali private e pubbliche, occorre una strategia cloud a maggiore distribuzione e interconnessione.

Per tale ragione, un numero crescente di aziende sta adottando un approccio che ponga l’interconnessione al primo posto e che sia in grado di trarre vantaggio dalla strategia di Interconnection Oriented Architecture™ (IOA™) per ottimizzare la connettività del cloud presso la periferia. Una IOA consiste in un modello di architettura collaudato e ripetibile, sfruttabile sia dalle aziende sia dai fornitori di servizi, per connettersi direttamente e in modo sicuro a persone, luoghi, cloud e dati.

Creare una architettura della periferia digitale per la connettività multi-cloud :

Per creare una architettura della periferia digitale avvalendosi di una strategia IOA, occorre unire WAN e LAN creando un “nodo della periferia digitale” che può corrispondere a un Equinix Performance Hub, Cloud Exchange o Data Hub in base agli specifici requisiti dell’azienda. Ciascun nodo è realizzato su misura per i tipi di rete e traffico che sono localizzati, segmentati e ottimizzati presso una posizione geografica ben precisa. I nodi possono essere costruiti secondo una funzione a gradini che ne consenta la scalabilità modulare e l’implementazione in zone basate su connettività metro, caratterizzate da alta densità di utenti, traffico, dati e cloud.

L’interconnessione diretta tra molteplici servizi cloud presso la periferia, attraverso Layer 2 o 3, permette di ridurre la distanza topologica, diminuendo, di conseguenza, il numero di salti di rete. Si riesce, inoltre, a ottimizzare la larghezza di banda, incrementando la capacità di trasmissione. Complessivamente, tutti questi passaggi contribuiscono al raggiungimento della latenza ultra-bassa.

Si può arrivare a questo traguardo effettuando un cross connect a molteplici cloud, a livello locale, nell’ambito del nodo periferico, realizzandolo o in modo fisico con cavo dedicato (modello single-tenant) o ricorrendo a servizi di networking definiti dal software (SDN), per creare cross connect virtuali dedicati (modello multi-tenant), ciascuno caratterizzato da larghezze di banda variabili e tutti con latenza notevolmente più bassa rispetto a WAN o SD-WAN. Si può anche effettuare la connessione diretta a Internet per ottimizzare l’accesso a servizi di applicazioni personali o a rischio più basso.

L’implementazione di una strategia IOA per l’interconnessione dei cloud presso la periferia digitale comporta i seguenti vantaggi:

  • Drastica semplificazione della fornitura di nuove connessioni (la fornitura di nuove connessioni richiederà ore non più settimane).
  • Grazie alle alte prestazioni e alla connettività multi-cloud, l’azienda è ora in grado di costruire servizi cross-cloud o flussi di attività (concatenazione dei servizi) ottenendo, quindi, una latenza più bassa tra i servizi.
  • Localizzare il traffico del carico di lavoro, basato su cloud e su connessioni economicamente più vantaggiose, attraverso un nodo periferico verso gli utenti (clienti, partner, dipendenti) riduce al minimo la necessità di ritrasmettere il traffico verso i data center aziendali su WAN costose, riducendo i costi in modo significativo.
  • Se i requisiti di capacità del proprio carico di lavoro cambiano oppure se occorre aumentare la ridondanza e/o il disaster recovery, si può disporre di un numero scalabile di connessioni a una molteplicità di provider di servizi cloud oppure a servizi che possono essere forniti su richiesta.
  • Durante lo sforzo prodotto per tenere il passo con i requisiti delle nuove applcazioni o delle nuove attività digitali, è possibile avvantaggiarsi di una topologia di interconnessioni consolidate tra due o più cloud multipli per un’adattabilità di qualità superiore.

Vi invitiamo a leggere il Playbook IOA per iniziare a portare i vostri servizi cloud verso la periferia digitale.

Ryan Mallory
Ryan Mallory Senior Vice President Global Solutions Enablement